DiSegnare il Suono
Quali sono gli algoritmi che determinano le note musicali e i timbri degli strumenti?
Da questa domanda nascono idee creative coordinabili. L’ottava di dodici note del temperamento equabile ha un algoritmo, la radice dodicesima di 2, che fa sì che la frequenza di una nota sia il doppio di quella della stessa nota nell’ottava inferiore. Abbinata alla ruota dei dodici colori, diventa un disegno.
Immaginiamo dodici semirette che partono da uno stesso centro, a 30 gradi l’una dall’altra: ogni raggio è una nota, posta a una distanza proporzionale alla sua frequenza e associata a un colore, più scuro nelle ottave basse e più chiaro in quelle alte. Ne esce una spirale.
Immaginiamo poi di renderla fisica: ogni punto della spirale diventa un cilindro con un diffusore che emette solo quella nota, lungo in proporzione alla sua frequenza, illuminato del suo colore. Il visitatore entra e si sente dentro uno strumento musicale a canne, con ogni nota che arriva da un punto diverso.
E se le ottave non fossero di dodici note? Con la radice decima o quindicesima di 2 nascono altre scale, “ennecafoniche”. Vogliamo:
- rappresentare graficamente le ottave della scala dodecafonica equabile;
- realizzare installazioni sonore immersive, anche con altre ottave;
- progettare un software per comporre ottave ennecafoniche e timbri;
- progettare una tastiera ennecafonica a touch screen;
- ospitare un festival di compositori dentro le installazioni;
- costruire un orologio musicromatico, con 24 note per le ore e 60 per minuti e secondi.
Di ognuna di queste idee siamo in grado di presentare progetti di fattibilità e capitolati dettagliati. Cerchiamo ingegneri del suono, programmatori specializzati in acustica e musica, progettisti di diffusori e di touch screen, direttori artistici di grandi eventi d’arte, artigiani e imprese.
Anche tu c’eri, o hai un ricordo che si lega a questo? Condividilo nel Futuro.
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