Statuto

Lo Statuto dell’Associazione Culturale Relazioni Elementari: scopi, attività, soci, organi.

Testo dello Statuto registrato all’Agenzia delle Entrate di Roma il 21 febbraio 2023.

Art. 1 · Costituzione

È costituita una associazione denominata “Relazioni Elementari”.

Art. 2 · Obiettivi

L’Associazione si configura quale ente senza scopo di lucro, apartitica e apolitica ai sensi del Titolo II, Capo III, artt. 36 e seguenti del Codice Civile.

L’associazione ha per scopo l’elaborazione, la promozione, la realizzazione di progetti e di iniziative formative, artistiche e culturali. L’Associazione in particolare si prefigge le seguenti finalità:

  • a) divulgare e promuovere lo sviluppo, la relazione e l’integrazione tra le arti e, in ciò, l’opera di Dory Zard, la sua poetica e l’approccio complesso e specifico che ne caratterizza la prassi, il Manifesto delle Relazioni Elementari e gli artisti e operatori che lo adottano o che ne rispettano i principi e i criteri;
  • b) formare e informare studenti e operatori artistici emergenti sul Metodo delle Relazioni Elementari, in particolare sul Metodo Infrattali, orientando l’esito del loro lavoro verso le istituzioni e gli utenti potenzialmente interessati alle attività dell’Associazione;
  • c) valorizzare e distribuire sul mercato le idee, i progetti e le opere degli artisti e operatori che hanno aderito all’Associazione e/o ne rispettano autonomamente i criteri;
  • d) conservare e salvaguardare la memoria dell’intera opera di Dory Zard, degli artisti e degli operatori che condividono il programma delle Relazioni Elementari.

Art. 3 · Attività

L’associazione si propone di svolgere le seguenti attività:

  • a) Ricerca e sperimentazione: attivazione e/o gestione di laboratori di ricerca e sperimentazione in ambito artistico multiespressivo.
  • b) Formazione e informazione: organizzazione di conferenze, corsi di formazione, seminari, workshop, dibattiti sulle arti e sul Metodo delle Relazioni Elementari e di Infrattali.
  • c) Organizzazione eventi pubblici e privati: organizzazione, progettazione e curatela di mostre, esposizioni, installazioni, performance multidisciplinari e multimediali; organizzazione e progettazione di inaugurazioni, eventi, spettacoli e intrattenimento in generale.
  • d) Comunicazione e promozione: gestione attività di comunicazione, informazione, diffusione, ufficio stampa, pubbliche relazioni; redazione e gestione di materiali e di strumenti di comunicazione e informazione quali portfolio, brochure, siti web, profili social e campagne social.
  • e) Attività editoriale: cura, in proprio o con altri soggetti, di iniziative editoriali, quali produzioni scientifiche, redazione di articoli, saggi, libri, audiolibri, ebook, podcast, mp3, anche a carattere periodico.
  • f) Progettazione, produzione e gestione di giochi e concorsi: creazione e gestione di giochi da tavolo e digitali, concorsi, tornei, gare e premiazioni in relazione alle varie attività di interesse dell’Associazione.
  • g) Ideazione, scrittura, progettazione e produzione: creazione e realizzazione di soggetti per produzioni audiovisive e multimediali, per eventi e format televisivi, teatrali e digitali.
  • h) Attività di rappresentanza artisti e operatori culturali: attività di rappresentanza di artisti e di operatori culturali, allo scopo di promuoverne il lavoro e l’opera, individuando le strategie più idonee per favorirne il riconoscimento sia a livello commerciale che culturale.
  • i) Archivio, aggiornamento e diffusione digitale: creazione e mantenimento nel tempo di spazi web dove pubblicare immagini di opere analogiche e digitali, riferimenti ad artisti e autori, informazioni sulle loro attività e sui procedimenti tecnici e metodologici di costruzione delle loro opere, nonché aggiornamenti sulle attività dell’Associazione stessa. Creazione e mantenimento nel tempo di profili social relativi alle opere, agli autori, alle attività svolte.
  • j) Reperimento risorse economiche: studio ed elaborazione di progetti e attività nell’ambito dei temi trattati al fine di reperire risorse economiche su assi e disponibilità di finanziamento pubblico (comunali, provinciali, regionali, statali e comunitari) nonché privato in proprio o in partenariato con altre entità o società. Elaborazione, in proprio o con altri, di progetti di contenuto tecnologico e scientifico nelle discipline artistiche, acquisendo brevetti, tecnologie e strutture per il loro sviluppo e realizzazione.
  • k) Progettazione tecnologica e scientifica: elaborazione, in proprio o con altri, di progetti di contenuto tecnologico e scientifico nelle discipline artistiche, acquisendo brevetti, tecnologie e strutture per il loro sviluppo e realizzazione.
  • l) Individuazione partenariati: individuazione di partner artigianali e tecnici per la realizzazione di opere uniche, analogiche e digitali, pubbliche e private, ed eventi multimediali permanenti.
  • m) Nuovi sistemi di gestione del territorio: creazione di gruppi di studio e di progettazione per la ricerca, la salvaguardia e la riqualificazione dei contesti naturali e urbani, anche attraverso le mappature cromatiche codificate del territorio.
  • n) Attività di sostegno: l’Associazione facilita, aderisce, incentiva, dà il suo patrocinio e promuove iniziative e attività artistiche istituzionali, sia pubbliche che private, che siano coerenti con le finalità e le linee guida enunciate nel Manifesto delle Relazioni Elementari.

L’Associazione potrà inoltre svolgere qualsiasi altra attività, anche commerciale purché marginale e strumentale agli scopi istituzionali, che possa rendersi necessaria per la realizzazione dei fini statutari.

Art. 4 · Sede

L’associazione ha sede in Italia, a Roma, in Via Ildebrando della Giovanna, 61/f. È facoltà dell’assemblea riunita in sede ordinaria deliberare circa la variazione della sede associativa entro il comune di Roma, senza che ciò comporti modifica statutaria. Con delibera del consiglio direttivo potranno inoltre essere istituite sedi operative e/o amministrative anche altrove.

Art. 5 · Durata

L’associazione ha durata illimitata.

Art. 6 · Patrimonio

Il patrimonio è formato:

  • a) dalle quote sociali e eventuali contributi volontari degli associati che potranno essere richiesti in relazione alle necessità ed al funzionamento dell’associazione;
  • b) dai contributi di enti pubblici ed altre persone fisiche e giuridiche;
  • c) da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti;
  • d) da eventuali entrate per servizi prestati dall’associazione.

Art. 7 · Associati

Possono essere associati dell’associazione tutti coloro, persone fisiche, giuridiche, associazioni e enti che ne condividono gli scopi e il regolamento interno. Sono associati tutte le persone fisiche e giuridiche che, previa domanda motivata, vengono ammessi dal Consiglio Direttivo. All’atto di ammissione gli associati verseranno la quota di associazione che verrà annualmente stabilita dal Consiglio Direttivo.

a · Contributo associativo

Il contributo associativo è intrasmissibile ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non è rivalutabile.

b · Disciplina di adesione all’associazione

Tra gli associati vige una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative. È espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Gli associati maggiori d’età hanno diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione.

c · Decadenza qualifica di socio

La qualità di associato si perde per decesso, dimissioni, o esclusione. L’esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo con delibera motivata per la mora superiore a sei mesi nel pagamento delle quote sociali o per lo svolgimento di attività in contrasto o concorrenza con quella della associazione, ovvero qualora il socio non ottemperi alle disposizioni statutarie o dei regolamenti o alle delibere assembleari o del Consiglio Direttivo. Tale provvedimento dovrà essere comunicato all’associato dichiarato decaduto il quale, entro trenta giorni da tale comunicazione, può ricorrere all’assemblea mediante raccomandata inviata al Presidente dell’associazione.

d · Diritti ed oneri dei soci

I soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dallo statuto, di essere eletti alle cariche sociali, di votare direttamente o per delega e di recedere in qualsiasi momento dall’appartenenza dell’Associazione. I soci hanno l’obbligo di rispettare le norme del presente statuto, le deliberazioni degli organi dell’Associazione e di pagare le quote sociali nell’ammontare fissato dal Consiglio Direttivo.

Art. 8 · Organi

Sono organi dell’associazione: l’Assemblea dei Soci; il Consiglio Direttivo; il Presidente; il Collegio dei Revisori dei Conti, se nominato dall’assemblea.

a · Assemblea

Gli associati formano l’assemblea, che è l’organo sovrano dell’associazione, con applicazione del principio del voto singolo.

Convocazione dell’assemblea. L’assemblea è convocata dal Consiglio Direttivo tramite il Presidente, mediante avviso scritto contenente il giorno, il luogo e l’ora per la prima e la seconda convocazione, nonché l’elenco delle materie da trattare, inviato a ciascun associato almeno otto giorni prima di quello fissato per l’adunanza. La convocazione potrà essere effettuata per mezzo di strumenti di comunicazione elettronica (telefax, posta elettronica) o mediante avviso reso pubblico nei locali dell’associazione.

Validità delle delibere assembleari. Per la validità della sua costituzione e delle sue delibere in prima convocazione è necessario che siano presenti o rappresentati almeno la metà degli associati e le delibere saranno prese a maggioranza dei voti. Nel caso di seconda convocazione, l’assemblea sarà valida qualunque sia il numero dei soci o dei voti e delibererà sempre a maggioranza semplice. Per le delibere concernenti le modifiche allo Statuto sarà tuttavia necessario il voto favorevole di almeno due terzi degli associati.

Modalità di espletazione. L’Assemblea può riunirsi anche mediante videoconferenza, sempre che tutti i partecipanti siano identificati e sia loro consentito di seguire la discussione in modo simultaneo, di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati e di partecipare alla votazione.

Tematiche demandate all’assemblea. L’assemblea si radunerà almeno una volta l’anno, entro il 30 aprile, per l’approvazione del bilancio consuntivo. Spetta all’assemblea deliberare in merito: all’approvazione del bilancio o rendiconto consuntivo e dell’eventuale bilancio o rendiconto preventivo; alla nomina del Consiglio Direttivo e alla determinazione del numero dei componenti; alla nomina dell’eventuale Collegio dei Revisori; all’approvazione e alla modificazione dello statuto e di regolamenti; ad ogni altro argomento che il Consiglio Direttivo intendesse sottoporre.

Rappresentanza. Ogni associato può farsi rappresentare da altro associato, tuttavia nessun associato può rappresentare più di altri due associati. Ciascun associato ha diritto ad un voto. Ogni associato soggetto collettivo ha diritto ad un rappresentante con diritto di voto nell’assemblea. Delle riunioni di assemblea viene redatto il verbale a cura del presidente e di un Segretario.

b · Consiglio Direttivo

Composizione. Il Consiglio Direttivo è composto da un numero di membri variabile da tre a sette, scelti tra i soci rispettando il principio dell’eleggibilità libera degli organi amministrativi. Dura in carica tre anni e i suoi membri sono rieleggibili. Il Consiglio Direttivo elegge al proprio interno il Presidente ed eventualmente un Vicepresidente. Qualora, durante il mandato, venisse a mancare uno o più membri del Consiglio Direttivo, il Consiglio Direttivo coopterà altri membri in sostituzione dei membri mancati; i membri cooptati dureranno in carica fino alla prima assemblea, la quale potrà confermarli in carica fino alla scadenza del Consiglio Direttivo che li ha cooptati.

Poteri.

  • Il Consiglio Direttivo è investito di tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione inerenti la gestione dell’associazione, ad eccezione di quelli che la legge o lo statuto riservano all’assemblea.
  • Provvede alla stesura dell’eventuale bilancio o rendiconto preventivo e del bilancio o rendiconto consuntivo e li sottopone all’approvazione dell’assemblea. Determina le quote associative e stabilisce le modalità per il reperimento dei fondi necessari per le spese ordinarie e straordinarie di gestione.
  • Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di nominare Consigli scientifici ed ogni altro organismo che reputi necessario per le attività dell’associazione.
  • Il Consiglio Direttivo potrà compilare un regolamento per disciplinare e organizzare l’attività della associazione, che dovrà essere sottoposto all’assemblea per la sua approvazione.
  • Il Consiglio Direttivo al suo interno può conferire deleghe specifiche ai singoli consiglieri, in particolare per gestire i rapporti con gli istituti finanziari; al suo interno può nominare un Segretario e un Tesoriere.
  • Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente, dal Vicepresidente o da un terzo dei suoi componenti.

Convocazione. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente almeno otto giorni prima della riunione, mediante comunicazione scritta inviata tramite posta elettronica contenente il giorno, il luogo e l’ora, nonché l’elenco delle materie da trattare. In caso di urgenza la convocazione potrà essere fatta mediante comunicazione elettronica (posta elettronica, messaggistica veloce), inoltrato almeno due giorni prima della data prevista per la riunione. Il Consiglio Direttivo può riunirsi anche mediante videoconferenza secondo le stesse modalità previste per l’Assemblea. Le riunioni del Consiglio sono validamente costituite quando vi intervenga la metà dei suoi membri. Le deliberazioni del Consiglio sono adottate con il voto favorevole della maggioranza dei presenti e le medesime dovranno risultare dal verbale della riunione, sottoscritte dal Presidente e da un Segretario.

Il consiglio direttivo dovrà redigere un apposito regolamento interno che, conformandosi alle norme del presente Statuto, dovrà regolare gli aspetti specifici e organizzativi della vita dell’Associazione. Detto regolamento dovrà essere sottoposto all’approvazione dell’Assemblea.

c · Presidente

Il Presidente, ed in sua assenza o impedimento, il Vicepresidente, ha la legale rappresentanza dell’ente di fronte ai terzi e in giudizio e dà esecuzione alle delibere del Consiglio Direttivo.

d · Collegio dei revisori

Il Collegio dei Revisori è nominato dall’assemblea qualora la stessa lo ritenga necessario. È composto di tre membri, con idonea capacità professionale, anche non associati, la cui funzione è controllare la correttezza della gestione in relazione alle norme di legge e di Statuto, predisponendo una relazione annuale in occasione della approvazione del Bilancio consuntivo. Dura in carica tre anni e i suoi membri sono rieleggibili.

Art. 9 · Bilancio e rendicontazione

L’esercizio si chiude al 31 dicembre di ogni anno. Entro il 30 aprile il Consiglio Direttivo sottoporrà all’assemblea il bilancio consuntivo relativo all’anno precedente ed entro il 31 dicembre l’eventuale bilancio preventivo. Gli eventuali utili o gli avanzi di gestione dovranno essere impiegati esclusivamente per la realizzazione delle attività di cui all’art. 2. Gli utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale non verranno distribuiti, neanche in modo indiretto, durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o distribuzione non siano imposte dalla legge.

Art. 10 · Scioglimento

Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la relativa devoluzione del patrimonio residuo occorre il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati. In caso di scioglimento della associazione, per qualunque causa, il patrimonio sarà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190 della legge 23 dicembre 1996 n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge vigente al momento dello scioglimento.

Art. 11 · Riferimenti normativi

Per tutto quanto non previsto dal presente statuto si fa riferimento alle norme del codice civile e alle leggi in materia.